• "Deve la storia essere veramente lo specchio della vita umana, non per narrare asciuttamente i casi occorsi a un principe o a una repubblica, ma per avvertire i consigli, i partiti ed i maneggi degli uomini, cagione poi delle felici od infelici azioni."

    Così parlava Giorgio Vasari, padre della moderna storia dell’arte e artista granducale. Con questo spirito la Sez. Giovani degli Amici dei Musei e Monumenti Livornesi vi invita al prossimo appuntamento Amici in bici - ­Il Cinquecento a Livorno. L’arte, la storia e la cultura sono lo specchio della vita umana e concorrono per l’accrescimento dell’individuo; attraverso la bicicletta torneremo a ritroso nei secoli fino a giungere al Cinquecento: non solo secolo fondamentale per la storia dell’arte, ma anche per lo sviluppo della città di Livorno.

    Nell'appuntamento di sabato 7 maggio 2016 andremo alla scoperta di alcune testimonianze del XVI secolo a Livorno. Il tour avrà una durata di circa due ore e partirà da Piazza Grande alle ore 16.00; con le biciclette ci sposteremo verso la Chiesa della Madonna, seguirà il quartiere Venezia, in cui visiteremo la Chiesa di Santa Caterina che custodisce un’importante opera di Giorgio Vasari; accompagnati dallo sfondo delle Fortezze, ci dirigeremo verso l’ultima tappa del tour: la Chiesa di San Sebastiano.

    La partecipazione all'evento è a offerta libera, ma è necessaria la prenotazione (massimo 25 posti), chiamando il 347-5015464 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

    Sezione Giovani Amici dei Musei e Monumenti Livornesi

  • Il secondo appuntamento sarà sabato 18 agosto alle ore 21.15 presso la Chiesa di San Sebastiano (via di San Sebastiano) dove il fisarmonicista Massimo Signorini eseguirà otto brevi brani dedicati al compositore Johann Sebastian Bach (Arioso dalla Cantata BWV 156, Aria sulla IV corda dalla Suite per Orchestra N° 3 in Re maggiore BWV, Fuga in Do minore BWV 847, Herz und Mund und Tat und LebenCantata n° 147 per coro e orchestra, Toccata e fuga in re minore BWV 565, Mein glaubiges Herze frohlocke dalla Cantata n° 68, Badinerie dalla Suite n° 2 per flauto e orchestra d'archi, Contrapunctus I dall'Arte della Fuga BWV 1080) in collaborazione con il ricercatore e studioso Michele Montanelli e con i parrocchiani Teresa Marano e Gaetano Mastrorilli che tratteranno in otto brevi interventi la storia della Chiesa di San Sebastiano (Chi erano i Barnabiti, Il primo insediamento dei Barnabiti a Livorno, La Scuola Pubblica presso i Barnabiti, L'organo della Chiesa di San Sebastiano, Il Teatro da San Sebastiano etc...).

    Il parroco Padre Giovanni Battista Damioli ha deciso di devolvere gli eventuali contributi volontari del pubblico presente, alla "Caritas Parrocchiale di San Sebastiano".

     

  • Grandi emozioni durante la serata del 18 agosto nella nostra chiesa: in un alternarsi quasi magico tra arte e musica, dove storia e note si sono fuse dando vita a un connubio essenziale, ma denso di significato, il pubblico ha apprezzato l'iniziativa dell'Accademia degli Avvalorati, per il tris di concerti con il fisarmonicista livornese Massimo Signorini, con ingresso gratuito e offerta in beneficenza.

    Durante la serata in San Sebastiano il noto musicista ha suonato brani di J. S. Bach incantando il folto pubblico. La serata si è snodata attraverso l'alternanza tra la narrazione della storia dei barnabiti a Livorno e del patrimonio artistico della chiesa, con l'esecuzione mirabile di musiche bachiane. 

    Con l'occasione si è dato un impulso alla cultura dell'arte: adesso molti di coloro che lo ignoravano sono a conoscenza che la chiesa ospita quadri del Vasari e che la pala d'altare (raffigurante San Sebastiano, cui è dedicata la chiesa), quella dedicata alla Sacra Famiglia e quella che ritrae il fondatore dell'Ordine dei Chierici Regolari di San Paolo, cioè Sant'Antonio Maria Zaccaria, sono state dipinte da Mattia Traverso. 

    Lo storico Montanelli ha fornito dettagliati e interessanti tratti storici della chiesa, illustrando alcuni aneddoti molto curiosi sui Barnabiti e la loro scuola a Livorno, mentre alcuni parrocchiani si sono adoperati per la ricerca delle informazioni sul patrimonio artistico della nostra chiesa e la singolare storia della Cappella Lauretana (Teresa Marano). Il pubblico ha anche apprezzato le informazioni sull'organo a canne restaurato nel 2011, di cui si è data una breve spiegazione tecnica e se ne è fatto ascoltare il suono. 

    Un grande riconoscimento per l'alto valore artistico di questa kermesse va dato all'Accademia degli Avvalorati, in particolare al Maestro Massimo Signorini che ha incantato il pubblico in ogni esecuzione. Apprezzatissima fra le altre quella dell'Intermezzo della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni.

    Il grazie più grande va al nostro parroco, Padre Giovanni Battista Damioli che, nonostante i molteplici impegni, ha sempre aperto le porte all'arte e alla cultura, accogliendo sempre di persona artisti e musicisti che nel tempo ci hanno donato la loro arte. Come egli stesso ha affermato a conclusione della serata, fare musica e sempre un'occasione per crescere nella fede, nella spiritualità, nella cultura, nello spirito di una condivisione semplice ma autentica! Valori che molto spesso sono dimenticati o addirittura calpestati! Un tesoro che non siamo disposti a perdere!

    ARIA SULLA QUARTA CORDA - J. S. Bach

     

    CAVALLERIA RUSTICANA - INTERMEZZO - Pietro Mascagni

    A questo link alcune foto della serata...

    Di seguito la biografia del Maestro Signorini, tratto dal suo sito Web.

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